Perchè le donne indiane hanno dipinto in fronte un piccolo cerchio rosso?
Quel piccolo cerchio rosso tra le sopracciglie si chiama bindi, in hindi significa “goccia”. Nel Tantra, rappresenta il terzo occhio ( ajna chakra) dove si localizzava un importante centro energetico.
Oggi 22 Aprile ricorre il 40° anniversario della giornata mondiale dedicata alla Terra che oggi compie 4.000.000.000 di anni.
Un iniziativa nata negli Stati Uniti nel 1970 dal senatore democratico Gaylord Nelson, che allora coinvolse 20 milioni di Americani per la difesa del Pianeta. Read the rest of this entry »
Maha Shiva Ratri è tra le più sentite feste religiose induiste, celebrata in onore del dio Shiva,una delle tre divinità della trimurti induista con Vishnu e Brhama, .
Maha Shiva Ratri, ricorre nella 14° notte dopo la nuova luna nel mese indù Phalung, che corrisponde ai mesi di febbraio e marzo. Quest’anno il giorno della celebrazione ricorre il 12 di febbraio. Read the rest of this entry »
“Ogni volta che in un luogo dell’universo la religione declina e la irreligione avanza, o discendente di Bharata, Io vengo in persona.” (Bhagavad Gita, IV, 8 )
La Bhagavata Purana descrive numerosissimi Avatar di Vishnu, ma ufficialmente solo 10 sono riconosciuti come Sue incarnazioni.
In sanscrito sono chiamati Dasavatara, ossia i dieci Avatar.
I più conosciuti, grazie alla epiche del Ramayana e Mahabarata, sono rispettivamente Rama e Krishna. Read the rest of this entry »
“Io sono Colui che risiede nel Cuore di tutte le creature, o Gudakesha; e di tutti gli esseri Io sono il principio, il mezzo e la fine” Baghavad Gita X.20
Krishna è la Persona Suprema, il Purna Purushotam, l’ottavo avatar di Vishnu, l’ incarnazione diretta di Dio sulla terra, colui che ha presente in Sè tutti gli attributi divini.
Tra tutti gli avatar di Vishnu, Krishna fin dalla nascita è consapevole della sua natura divina . Tra gli Induisti è certamente il più popolare ed amato tra gli Dei, ed è quello più vicino alla gente.
Krishna è vissuto tra il 3200 e il 3100 a.c. Nacque a Mathura, nella mezzanotte del ashtami, l’ottavo giorno del Krishnapaksha (nel quindicesimo giorno del mese Induista di Sharavan, Agosto-Settembre). Read the rest of this entry »
« Per la protezione dei giusti, per la distruzione dei malvagi e per ristabilire i principi della Giustizia Divina, Io mi incarno di era in era »(Bhagavad Gita, IV, 8 )
Grazie al film “AVATAR” un’altra parola sanscrita è entrata a far parte del vocabolario culturale popolare corrente.
Avatar o Avatara nel significato originale della parola, significa letteralmente “disceso”, viene riferita all’assunzione di un corpo fisico da parte di Dio o di uno dei Suoi aspetti. Chiaramente Cameron nella sua opera cinematografica si è ispirato al mito induitsa degli “Avatara” dove il soldato-eroe “discende” nel mondo di Pandora abitato dalla popolazione dei Na’Vi’. I concetti anche se simili sono diversi. Nel primo caso è Dio a scendere per ristabilire l’ordine. Nel secondo caso non è Dio ma un soldato umano nel corpo di un alieno, con la missione primaria di sottomettere e conquistare, anche se poi nel corso della storia finirà per unirsi ai Na’Vi’ e difenderli dalla brama di dominio dei terrestri. Read the rest of this entry »
“Come una persona indossa abiti nuovi e lascia quelli usati, così l’anima si riveste di nuovi corpi materiali, abbandonando quelli vecchi e inutili.” (Bhagavad-gita 2:20)
La reincarnazione è la dottrina che spiega la trasmigrazione dell’anima da un corpo all’altro.
Siamo soliti pensare che appartenga solo all’Induismo ed al Buddismo, mentre invece è presente in molte culture. Read the rest of this entry »
Il New York Time e altre testate di tutto il mondo nel 1995, riportavano il miracolo del latte (kshira-camatkara).
Il 21 Settembre di quell’anno, a Nuova Delhi, in India, un devoto Induista sognò che Ganesha il Dio dalla testa di elefante aveva voglia di latte.
Il mattino dopo, l’uomo si alzò dal letto e si recò al tempio più vicino. Dopo aver chiesto il permesso al sacerdote, offrì un cucchiaio di latte alla statua della divinità. L’uomo e il sacerdote rimasero attoniti nel constatare che il latte era svanito di fronte a loro. Read the rest of this entry »