Gli yantra sono potenti strumenti visuali per la meditazione, rappresentano composizioni simboliche delle sequenze vibratorie di una particolare divinità. A differenza dei mantra che sono la mente, la coscienza , spirito e nome della divinità (devata) lo yantra ne è il corpo. Così è come la percepirono nella loro visione gli antichi ricercatori tantrici. A questo riguardo il Kularnav Tantra dice:
L’India ha dato i natali a menti eccelse, i maestri vedici, hanno contribuito alla crescita dell’individuo e della specie arricchendo la grande biblioteca dei Veda. Poco conosciuti qui da noi, in molti casi hanno preceduto le scoperte scientifiche e filosofiche occidentali e da dove molte menti hanno attinto per le loro scoperte. I Rishi hanno dato un grande contributo al progresso dell’umanità.
Auloma in sanscrito vuole dire: ordine naturale, Viloma: andare contro. Questa tecnica di pranayama è anche detta Respirazione a Narici Alterne, perché si inala attraverso una narice, si trattiene il respiro (per un periodo quattro volte superiore) e si esala attraverso l’altra narice (per un periodo doppio rispetto all’inalazione) . Read the rest of this entry »
L’India, dopo essere stata per secoli espropriata della propria conoscenza dall’occidente, reclama i suoi diritti sullo yoga. Recentemente è stato creato un data base che raccoglie tutte le antiche posture yoga.
Coltivare l’energia sessuale è un potente atto sacro, per la liberazione del nostro essere verso quello divino. Lavorare con l’energia sessuale è come lavorare con il fuoco, dobbiamo rispettarla perchè sorgente di vita di tutto il creato.
L’obiettivo delle pratiche tantriche e quello di conservare questa energia, non disperderla ma riciclarla e trasformarla. Read the rest of this entry »
Vuoi migliorare, aumentare l’equilibrio e la coordinazione?
Irrobustire i muscoli delle gambe e migliorare la tua postura?
Allora l’asana che fa per te, è la posizione dell’Albero, in lingua sanscrita Vrksasana,una delle postura che si effettuano in piedi.
Come si pratica:
Per mantenere l’equilibrio durante la pratica, ti suggerisco di concentrarti su un punto di focalizzazione (drishti) immaginario di fronte a te. Read the rest of this entry »
Tra le divinità Durga è la più temeraria e potente tra le Dee, il suo nome in sanscrito significa fortezza o un luogo difficile da espugnare, viene quindi definita la Dea invincibile.
Durga è colei che distrugge tutti i mali e che elimina le sofferenze. La sillaba du è comune ai quattro demoni (assura) : della povertà (daridia), della sofferenza (duku), della carestia (durbhiksha) e delle cattive abitudini (durvyasana). La r di Durga significa malattie (rogaghna) e ga “che distrugge i peccati” (papaghna), l’ingiustizia, l’irreligione, la crudeltà, la pigrizia e ogni cattiva abitudine. Per queste ragioni è chiamata anche “Durgatinashini” colei che elimina le sofferenze della vita. Read the rest of this entry »
Kirtan in sanscrito vuole dire “ripetere” e si riferisce ad un genere di musica devozionale indiana, dove i mantra in sanscrito, vengono, cantati e ripetuti dal pubblico, con l’uso di strumenti. Questo crea una vibrazione intensa in ognuno dei partecipanti, i quali possono raggiungere anche l’estasi ed il contatto con la divinità.
Cantare i Kirtan significa praticare il bhakti yoga, lo yoga che ci porta direttamente ad accedere al cuore di Dio, il Paramatma, li dove possiamo gustare dell’amrita il nettare dell’ immortalità.
Questo genere musicale, negli ultimi anni ha conquistato il Nord America e il Nord Europa, grazie a musicisti, come Madonna, Sting, Donna De Lory e Nina Hagen che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico. Read the rest of this entry »