' Voi siete ciò che è il vostro desiderio più profondo.
Così come è il vostro desiderio, così è la vostra intenzione.
Così come è la vostra intenzione, così è la vostra volontà.
Così come è la vostra volontà, così sono le vostre azioni.
Così come sono le vostre azioni, così è il vostro destino.'
“Tutti gli Induisti indipendentemente dalla loro fede settaria, adorano Ganesha. Egliè al tempo stessol’iniziodellareligionee ilterrenodi incontro pertutti gli indù.”
D N Singh. A Study of Hinduism
Ganesha conosciuto come Ganapati nel sud dell’India, figlio del dio Shiva e della dea Paravati, fratello di Kartikeya è una delle divinità più adorate nel panteon Induista.
La sua peculiarità è quella di essere una divinità zooforme avere una testa di elefante su un corpo umano. Ma non è stato sempre così. La Shiva Purana, ci narra la storia della sua nascita. Continua la lettura »
Vuoi migliorare, aumentare l’equilibrio e la coordinazione?
Irrobustire i muscoli delle gambe e migliorare la tua postura?
Allora l’asana che fa per te, è la posizione dell’Albero, in lingua sanscrita Vrksasana,una delle postura che si effettuano in piedi.
Come si pratica:
Per mantenere l’equilibrio durante la pratica, ti suggerisco di concentrarti su un punto di focalizzazione (drishti) immaginario di fronte a te. Continua la lettura »
Tra le divinità Durga è la più temeraria e potente tra le Dee, il suo nome in sanscrito significa fortezza o un luogo difficile da espugnare, viene quindi definita la Dea invincibile.
Durga è colei che distrugge tutti i mali e che elimina le sofferenze. La sillaba du è comune ai quattro demoni (assura) : della povertà (daridia), della sofferenza (duku), della carestia (durbhiksha) e delle cattive abitudini (durvyasana). La r di Durga significa malattie (rogaghna) e ga “che distrugge i peccati” (papaghna), l’ingiustizia, l’irreligione, la crudeltà, la pigrizia e ogni cattiva abitudine. Per queste ragioni è chiamata anche “Durgatinashini” colei che elimina le sofferenze della vita. Continua la lettura »
Nel filmato Isabella Cambiganu, autrice dell’articolo.
Le campane di cristallo emettono i toni puri, campi vibrazionali armonici che influenzano per risonanza le onde cerebrali, inducendo stati di rilassamento profondo e meditativi, come riconosciuto da indagini scientifiche.
I ricercatori ritengono che il cervello così stimolato produca ormoni e sostanze chimiche in grado di sciogliere dolori, permetterci di superare forme di dipendenza, rinforzare la volontà, vivere livelli più alti di consapevolezza facendo affiorare talenti creativi. Continua la lettura »
Venerdì 5, 2010 sono iniziati i festeggiamenti nel mondo del “Diwali” la più grande, antica e popolare festa dell’India, dove candele e lumini vengono accesi per celebrare il ritorno della conoscenza, dell’amore e dell’abbondanza sulla Terra, dopo che era piombata in un periodo di oscurità. Continua la lettura »
“La sostanza materiale nella sua totalità detta Brahman, è la fonte della nascita, ed è questo Brahman che Io fecondo rendendo così possibile la vita di tutti gli esseri viventi, o figlio di Bharata”
Bhagavad-gita 14-III
Maya è una di quelle parole sanscrite, come avatar, karma, dharma o samsara, che fanno ormai parte del nostro vocabolario comune. Per Maya, si intende generalmente l’illusione del mondo materiale, ma è un concetto molto più profondo che va al di là della mera traduzione letterale ed è uno delle nozioni della teologia induista tra le più complesse.
Secondo la teologia Vedanta Dvaita, la capacità illusoria di Krishna, si manifesta in Mayadevi conosciuta semplicemente come “Maya”, che ha il compito di far apparire normale la vita materiale. Continua la lettura »
Kirtan in sanscrito vuole dire “ripetere” e si riferisce ad un genere di musica devozionale indiana, dove i mantra in sanscrito, vengono, cantati e ripetuti dal pubblico, con l’uso di strumenti. Questo crea una vibrazione intensa in ognuno dei partecipanti, i quali possono raggiungere anche l’estasi ed il contatto con la divinità.
Cantare i Kirtan significa praticare il bhakti yoga, lo yoga che ci porta direttamente ad accedere al cuore di Dio, il Paramatma, li dove possiamo gustare dell’amrita il nettare dell’ immortalità.
Questo genere musicale, negli ultimi anni ha conquistato il Nord America e il Nord Europa, grazie a musicisti, come Madonna, Sting, Donna De Lory e Nina Hagen che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico. Continua la lettura »
Il Gayatri è uno dei più antichi e potenti mantra che si conoscano. Come ogni mantra, per avere valore dev’essere ricevuto da un maestro o guru iniziato alla tradizione dei Veda.
Secondo il tantra, se il Gayatri mantra viene recitato per 125.000 volte, si ottengono istantaneamente le siddhi, ossia i poteri paranormali, si guarisce dalle malattie fisiche, ci si preserva dalla sfortuna e si giunge alla vittoria sui nemici. Continua la lettura »