' Voi siete ciò che è il vostro desiderio più profondo.
Così come è il vostro desiderio, così è la vostra intenzione.
Così come è la vostra intenzione, così è la vostra volontà.
Così come è la vostra volontà, così sono le vostre azioni.
Così come sono le vostre azioni, così è il vostro destino.'
Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, non era mai stato all’estero, in India aveva scritto tre libri e iniziato un discepolo, ma aveva una missione da compiere affidatagli anni prima dal suo maestro spirituale Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura, quella di diffondere il messaggio millenario di Krishna nel mondo.
Nel 1965 a 69 anni di età, lasciava l’India su una nave mercantile, dove gli era stato offerto un passaggio per gli Stati Uniti. Aveva solo una valigia, un ombrello e una scorta di cereali secchi. Qualche mese dopo approdava a New York con 40 rupie circa 8 dollari e tanta forza devozionale nel cuore.
Nei seguenti dodici anni avrebbe fondato una delle realtà spirituali più importanti della fine del XX secolo, il movimento Hare Krishna (ISKCON), inaugurando più di 200 centri di bhakti yoga in tutto il mondo, iniziando migliaia di devoti e pubblicando più di sessanta libri tradotti in 40 lingue. Srila Prabhupada diventò un’icona degli anni 1970, riuscendo a coinvolgere personalità di spicco come Allen Ginsberg ed i Beatles. I 69 anni trascorsi prima non erano altro che la preparazione per quello che avrebbe realizzato dopo. Continua la lettura »
“Quando l’essere incarnato è in grado di elevarsi sopra i tre guna, si libera dalla nascita, dalla morte, dalla vecchiaia e dalla sofferenza che ne derivano e gioisce dell’immortalità.”
Bhagavad Gita XIV.20,
Secondo il Samkya, il più antico dei sei sistemi filosofici dell’India, l’universo si è creato dall’interazione di due forze primordiali chiamate Purusha (spirito/coscienza) e Prakriti (materia/incosceinza). La loro interazione è indispensabile poiché lo spirito è inattivo senza la materia e la materia è inanimata senza lo spirito.
Queste due forze, sono in costante evoluzione, trasformazione ed evoluzione da un elemento al successivo, ed i Guna sono le qualità di trasformazione attraverso cui queste energie primordiali si manifestano nella natura.
In gastroenterologia ci sono molte patologie che raggruppano diversi sintomi che danno origine a disturbi digestivi, come ad esempio: colite, pancreatite, ulcera duodenale, calcoli biliari o malattie autoimmuni, tipo il morbo di Crohn che interessa l’intestino.
Questa è solo una parte del vasto spettro di patologie che possono interessare il nostro sistema digestivo e talvolta degenerare in altre malattie.
Si ritiene che la causa di questi disturbi risalga per il 90% dei casi allo stress e al modo in cui ci nutriamo.
Grandi personalità storiche di tutto il mondo hanno lasciato dei commenti sullaBhagavad Gita, il libro più bello che sia mai stato scritto da mano umana, essenza e punto culminante della cultura Indiana e dell’Umanità.
Albert Einstein:“Quando lessi la Bhagavad-Gita e riflettei su come Dio creò questo Universo tutto il resto mi è sembrò così superfluo. “
Mahatma Gandhi“Quando i dubbi mi ossessionano, quando le delusioni mi guardano in faccia, e non vedo uno spiraglio di speranza all’orizzonte, mi rivolgo alla Bhagavad-gita per trovare un verso che mi conforti; e immediatamente nel mezzo del dolore schiacciante inizio a sorridere. Coloro che meditano sulla Gita riceveranno ogni giorno rinnovata gioia e nuovi concetti.” Continua la lettura »
Lo Yoga Nidra (il sonno degli yogi) è uno potente strumento di guarigione ed è onnipresente nella terapia yoga. Questo perché è un metodo che induce a un rilassamento e a un riposo profondo.
Riposare il corpo e la mente, è il presupposto fondamentale su cui si basa una vera e profonda guarigione. La maggior parte delle persone trova molto difficile riposare profondamente, tanto più quando sono malate. Continua la lettura »
Al centro Yoga Namaskar, Roberto Cerri, ha tenuto un seminario di Canto Armonico.
Roberto, diplomato al Conservatorio in Pianoforte, si avvicina allo yoga e alla meditazione.
La ricerca di un altro modo di vivere la musica lo porta alla scoperta del Canto Armonico, ecco come lo descrive: Continua la lettura »
Per usufruire a pieno dei benefici del Pranayama e consigliabile fare gli esercizi vicino a sorgenti d’acqua corrente: mare, fiumi, laghi, ma anche lontano dalle città, in campagna o in montagna dove gli Ioni Negativi che formano il Prana atmosferico sono abbondanti.
Purtroppo non sempre abbiamo la possibilità di trovarci nel luogo ideale per esercitare il Pranayama, a questo punto l’alternativa sono un ionizzatore e un purificatore d’aria, che molte volte sono combinati in un unico apparecchio.
Attraverso gli esercizi di Pranayama, possiamo contribuire a ottimizzare il nostro stato vitale e ad migliorare la nostra salute. Continua la lettura »