Il Meraviglioso tempio di Akshardham

Uno dei luoghi più suggestivi di Delhi, che ho avuto l’opportunità di visitare nel 2018 è il tempio di Akshardham. Ne avevo sentito parlare, avevo visto anche un documentario, delle fotografie che mostravano il suo splendore ma è solo quando l’ho visto personalmente nella sua maestosità che ne sono rimasto colpito.

Aksharhama, significa la dimora divina di Dio ed è salutato come un luogo di eterna devozione, purezza e pace. Il Mandir è stato ispirato da Yogiji Maharaj , creato da Pramukh Swami Maharaj ed è un tributo  all’opera spirituale di Bhawan Swaminarayan (1781-1830), infatti il complesso è conosciuto anche come Swaminarayan  Akshardham.

Non è una costruzione millenaria e archeologica, come moltissimi complessi religiosi dell’India, è stato realizzato solo recentemente nel 2005, rispettando i canoni dell’architettura Vastu la più antica del mondo, dove le leggi della natura sono applicate alle abitazioni umane.

Non si tratta solo di un solo tempio ma di un intero complesso religioso, composto dal Mandir, le esposizioni e i giardini. Il Mandir è realizzato in gres rosa e marmo bianco. Misura 43 metri di altezza e 98 di lunghezza. Il tempio è decorato con 234 colonne intagliate e 20.000 sculture. Centoquarantotto elefanti di pietra sono alla base della terrazza che contorna l’edificio e nel centro del cortile c’è una fontana animata da luci e musiche che simboleggiano gli aspetti della cultura Indiana.

Nel santuario vi sono numerose sale di esposizione e un documentario in formato IMAX, sulla giovinezza di Swaminaraya.

Una visita all’Akshardham è un’esperienza spiritualmente arricchente, dove ogni elemento ha un significato spirituale e ogni anima è considerata divina.

Se vuoi saperne di più sul viaggio che faro in india a breve puoi consultare il seguente link: “Alle radici dello Yoga”.

Om Tat Sat