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UA:  Il tantra è solamente parte della tradizione Orientale o lo troviamo anche nella spiritualità Occidentale?

JA: Il tantra ha molte radici in tutto il mondo. Molti sostengono che la leggenda di Re Artù è una storia in codice che parla del tantra, dove il Santo Graal rappresenta la femminilità ed i cavalieri, con le loro lance, il comportamento maschile, mentre la cavalleria simboleggia la iniziazione.

E’ importante comprendere che il  tantra è un argomento avanzato della consapevolezza, se si vive in una situazione di degrado o si possiede un livello culturale molto basso, non sarà possibile comprendere il tantra in modo appropriato.

Basta elevarsi di poco spiritualmente per percepire il tantra. In Occidente in molte epoche storiche, era pericoloso parlare di concetti progrediti, di conseguenza il tantra è stato vissuto per la maggior parte in clandestinità.

UA: Il tantra in Occidente da alcuni è visto come qualcosa di negativo che rasenta la pornografia…

JA: Si può dire che il tantra è rappresentato in due maniere: quella pornografica e quella spirituale, ma spesso viene dipinto con lo stesso colore,come avviene per le cose che non si conoscono.

UA: Ci sono riferimenti al tantra nelle altre religioni?

JA: Troviamo riferimenti sul tantra in tutte le religioni.

Nella Bibbia, il Canto di Salomone è chiaramente un richiamo sensuale, tra un uomo e donna o  tra la comunità e Dio, recita “Io ti desidero e vedo la tua bellezza”.

Nella cristianità c’è lo sposalizio mistico tra  Santa Teresa di Avila e San Giovanni della Croce. Le suore quando prendono il voto per diventare spose di Cristo rinunciando all’amore terreno. Dal punto tantrico equilibriano la loro energia femminina con l’energia spirituale mascolina di Cristo.

UA: Quindi è necessario avere una vita sessuale attiva per praticare il tantra?

JA: In India ci sono molti praticanti del tantra, circa la metà se non di più sono indifferenti alle implicazioni sessuali.
Non c’è quindi, necessariamente una correlazione tra il sesso è il tantra.

UA: Per ultimo come si può definire il tantra…

JA: Tantra è la grande disciplina dell’armonia totale tra il maschile il femminile e il cosmo.
Anche il principio dello Yin e lo Yang che ritroviamo nel Taoismo, riguarda l’interazione tra l’energia maschile e l’energia femminile.

Possiamo andare oltre e dire che nella fisica abbiamo elettroni, protoni e neutroni, quindi particelle che agiscono come recettori e particelle che agiscono come estensori, in un certo senso questo è anche tantra.

Tantra e’ la comprensione di come l’Universo sia un insieme di particelle negative e positive che intereagiscono.

UA: Sembrerebbe che tutto nell’universo sia duale.

JA:  Si, l’universo è  duale è maschie e femminile.
Persino i computer per funzionare utilizzano il sistema binario, “uno” e “zero”, che sembrano la Yoni e il Lingam (gli attributi divini n.r).
Quindi possiamo metaforicamente dire che anche i dati che scorrono nei computer sono tantra e, che “uno” e “zero” sono il maschile e il femminile.

UA:  Quindi il tantra è intrinseco nella natura stessa…


JA:  Questo è corretto, il tantra è integrato dentro la natura e come abbiamo visto i concetti della conoscenza tantrica sono sparsi per tutte le culture del mondo.