Pratica quasi segreta

Quando, menziono  i saluti yoga, generalmente mi si chiede se intendo, i saluti al Sole e alla Luna.
Rispondo che i saluti al Sole e alla Luna sono solo due di una serie di otto saluti che aprono all’esplorazione interiore di noi stessi, attraverso una meditativa, consapevole fluidità dei movimenti.

Gli otto saluti yoga sono una pratica quasi segreta; poco conosciuti, sono praticati e insegnati solo da alcune scuole di Yoga Purna, in Sud America, India e parti dell’Europa Occidentale.

Non c’è molta documentazione rintracciabile, l’unica maniera per imparare queste tecniche è attraverso l’insegnamento diretto da parte di un’insegnate di Yoga Purna.  Se fate una ricerca su internet “saluti yoga”, troverete probabilmente solo riferimenti ai saluti al Sole e alla Luna. Ma oltre a questi ci sono i saluti alla terra, della gru, del gatto, l’asanga e dell’orso.

Lo scopo dei saluti

Quando eseguiamo i saluti, ci immergiamo completamente nella pratica: movimento, respirazione, concentrazione, visualizzazione, yantra, mudra e mantra sono integrati per indurci alla totale completezza (Purna). Ogni saluto è integrato con uno dei sette chakra ed ha differenti obiettivi per il corpo, la mente e lo spirito.  Ad ogni modo, lo scopo principale dei saluti yoga e quello di riscaldare il corpo prima della pratica delle asana (posture).

I saluti si dividono in due pratiche principali: “Pratiche di Proiezione” che lavorano su un singolo gruppo muscolare, e “Pratiche di Progressione” che lavorano allo stesso tempo differenti gruppi muscolari.
Quando si eseguono i saluti, i benefici fisici si equilibrano ed  i sottili aspetti della mente e dello spirito sono messi in azione.