Kirtan in sanscrito vuole dire “ripetere” e si riferisce ad un genere di musica devozionale indiana, dove i mantra in sanscrito, vengono, cantati e ripetuti dal pubblico, con l’uso di strumenti. Questo crea una vibrazione intensa in ognuno dei partecipanti, i quali possono raggiungere anche l’estasi ed il contatto con la divinità.

Cantare i Kirtan significa praticare il bhakti yoga, lo yoga che ci porta direttamente ad accedere al cuore di Dio, il Paramatma, li dove possiamo gustare dell’amrita il nettare dell’ immortalità.

Questo genere musicale, negli ultimi anni ha conquistato il Nord America e il Nord Europa, grazie a musicisti, come Madonna, Sting, Donna De Lory e Nina Hagen che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico.

La grande vitalità del Kirtan è quella di essersi saputo fondere con altri generi musicali come: il blues, il rock e il country, senza perdere la sua purezza e la sua forza di penetrazione sensoriale sonora.

Non è necessario essere immersi nella cultura indiana, per praticare il Kirtan, tutti possono assaporarne il nettare che se ne riceve. Non è neppure necessario essere dei cantanti, poiché il canto si sviluppa da solo, automatico, liberatorio e intenso, tanto che quando cantiamo rimaniamo sorpresi da noi stessi.

Personalmente ho conosciuto e praticato il Kirtan, durante la mia permanenza a Vancouver, con grandi musicisti quali: Sandra Leigh, David Solest Ananda Embry, Jerry DesVoignes, Sandra Down e Wade Morisset, fratello di Alanice Morisette.

Ritornato a Savona, ho avuto fin da subito l’intenzione di proporre questa pratica spirituale cantata, ma non è stato subito possibile. Tutto ha bisogno dei suoi tempi per evolversi. E’ stato grazie all’incontro con Sergio Pennavaria, musicista e cantautore che sono riuscito a  organizzare i primi incontri di Kirtan a Savona e far conoscere ed apprezzare questo genere a chi non lo aveva ancora conosciuto. E’ stato anche interessante vedere i primi dubbi di Sergio, che non conosceva il genere e ne era un po’ distante culturalmente, scegliersi con la pratica ed evolversi in entusiasmo ed estasi,  al primo incontro di Kirtan organizzato lo scorso ottobre.

La ripetizione dei mantra nel Kirtan, aiuta a liquefare le inibizioni che ci separano dall’Anima Suprema.

Con Sergio abbiamo intenzione di proseguire questo percorso. A novembre abbaiammo stabilito altre due date per il 12 ed il 26 al Centro Yoga Namaskar, si aggiungerà a noi un percussionista e la vibrazione sarà ancora più intensa.  Aspettiamo chiunque ha desiderio di avvicinarsi al  sentiero dei canti sacri che aprono la natura gioiosa dentro di Noi, per vibrare insieme nel soffio del suono del canto di Dio.

Om Tat Sat