Il Tantra della Divina Unione Sessuale
Maithuna Tantra
“Sono la forza del forte, scevra di desiderio e di passione. Sono l’unione sessuale che non è contraria ai principi della religione, o signore dei Bharata” (Bhagavad Gita VII. 11)
Maithuna è un termine sanscrito spesso tradotto come unione sessuale in un contesto rituale.
Il contatto degli opposti, sprigiona una grande energia, quella stessa energia che produce la vita.
Nella pratica Maithuna, la sessualità diviene efficace, questa forza non si disperde e viene consacrata nella consapevolezza spirituale.
La coppia, nell’unione sacra tantrica, si investe di divinità, lei diviene la Shakti, l’aspetto femminino, sorgente del potere della creazione e lui Shiva, l’aspetto maschile della creazione creativa.
Quindi il Maithuna è un atto di gioia alla vita, dove Dio si unisce alla coppia e la coppia a Dio, nella divina danza dell’amore. Non c’è peccato nell’atto rituale consumato alla luce della consapevolezza divina.
Il Maithuna Tantra, incoraggia a scoprire attraverso l’esperienza individuale, la nostra vera potenza spirituale e la nostra abilità di connetterci con tutti gli elementi che ci circondano e lo spirito divino che tutti noi condividiamo.
Per raggiungere questo scopo la coppia dev’essere iniziata da un Maestro Tantrico, il quale attraverso una corretta analisi psicologica rimuove eventuali blocchi emozionali per iniziarla spiritualmente alla pratica. La coppia impara come amarsi e a trasmutare le proprie aspirazioni spirituali nella naturale forza sessuale.
Per raggiungere questo stato di trasformazione si utilizzano esercizi di respirazione, toni vibratori, l’uso di alcuni muscoli e la concentrazione simbolica sui vari chakra corporei.
Questo purifica la mente, elimina eventuali blocchi che interferiscono con il movimento dell’energia sessuale e conduce nel risveglio della consapevolezza trascendentale. E’ uno stato di grande espansione e di piacere orgasmico che trascende qualsiasi orgasmo eiaculatorio a cui siamo abituati.
Per molti millenni i rituali Maithuna sono stati tenuti segreti, per paura che fossero distorti da malintenzionati o potessero recare danno a persone inesperte. Nonostante ciò alcune tradizioni estreme come il tantra della mano sinistra hanno usato questi insegnamenti per giustificare i loro fini deviati.
Alcuni testi, affermano che è possibile sperimentare il Maithuna anche senza unione sessuale. L’atto viene compiuto sul piano metafisico, senza penetrazione sessuale, dove la coppia tantrica, trasferisce la propria energia attraverso i corpi sottili. Quando questo trasferimento dell’energia maschile e femminile accade, la coppia incarna rispettivamente il dio e la dea giungendo alla beatitudine attraverso l’unione dei loro corpi astrali.
Inteso spiritualmente il Maithuna rappresenta l’unione della mente individuale con il Paramatma, l’anima suprema, ossia il Samadhi.
Om Tat Sat
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Complimenti ottima spiegazione.
Om Tat Sat
Ben spiegato e senza tanti giri di paroloni
Grazie.
ciao!si può conciliare il tantra e la chiesa cattolica?ciao ni
Puoi inziare la via del Tantra da cattolico, ma ad un certo punto dovrai scegliere se proseguire nelle tue credenze da cattolico o sulla via tantrica.
Il Tantra ci chiede di spogliarci di tutto ciò in cui crediamo per tornare alla fonte, il livelllo che raggiungerai dipenderà da quanto sei disposto a spogliarti da ciò che credi di essere.
Salve. Potrebbe consigliarmi un libro da leggere in merito a questa pratica? Grazie
Cara Maria;
se desideri avvicinarti al tema del Maithuna nel contesto tantrico, ti consiglierei di farlo con molta attenzione e con testi seri, evitando i manuali moderni di “tantra sessuale”, che spesso semplificano o deformano profondamente la tradizione.
Il Maithuna, nel Tantra tradizionale, non va inteso come una tecnica erotica o come una pratica di coppia in senso moderno. È un tema rituale, simbolico e iniziatico, legato a contesti specifici, soprattutto śakta e kaula, e richiede una comprensione molto più ampia della visione tantrica, del rito, del corpo sottile, del mantra e della relazione tra Śiva e Śakti.
Per questo, come base, ti consiglierei Arthur Avalon, cioè Sir John Woodroffe, in particolare *Il potere del serpente* e *Tantra della Grande Liberazione*. Non sono libri “sul Maithuna” in senso diretto, ma aiutano a entrare nel linguaggio e nella struttura della tradizione tantrica con maggiore serietà.
Se invece vuoi un approfondimento più specifico sul tema della sessualità rituale nel Tantra indiano, il testo più mirato è David Gordon White, *Kiss of the Yogini: “Tantric Sex” in its South Asian Contexts*. È un libro accademico e impegnativo, ma molto serio.
Quindi direi: Avalon sì, ma come fondamento tradizionale; White se vuoi approfondire in modo specifico il tema del Maithuna. In ogni caso, ti suggerirei di leggere questi testi non con curiosità esotica, ma con rispetto, discernimento e consapevolezza del contesto sacro da cui provengono.