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Ganesha ed i suoi simboli

Ganesha ed i suoi simboli

Ganesha e i suoi simboli 

ganesha_god
  • Grande Testa – Per contenere tutta la conoscenza dell’Universo
  • Occhi Piccoli – Per ottenere la concentrazione ed avere la visone dell’invisibile
  • Corda – Per raggiungere le più alte mete
  • Zanna – Per trattenere il bene e allontanare il male
  • Proboscide – Alta efficienza ed adattabilità
  • Madaka – Ricompensa per la pratica
  • Topo – Il controllo dell’Ego
  • Prasada – Rappresenta sia il sentimento della generosità che le offerte verso il divino.
  • Grande Stomaco – Serenamente digerisce il buono e il cattivo della vita
  • Benedizioni – Benedice e protegge nel sentiero spirituale verso il Supremo
  • Piccola Bocca – Parlare poco
  • Ascia – Per slegarsi dagli attaccamenti
  • Orecchie Larghe – Per ascoltare attentamente

Om Tat Sat

Foto di Dim Hou da Pixabay 

Vivere tra 2 Universi

Vivere tra 2 Universi

Vivere tra 2 Universi

sistema solare

Sono sempre rimasto affascinato dai miti del  passato primitivo dell’Induismo Vedico, tra questi la storia di Markandeya.

Markandeya aveva notato che i suoi genitori erano sconvolti e chiese  loro cosa  li turbasse. Suo padre in lacrime gli disse, che quando Markandeya era nato, l’astrologo aveva predetto che sarebbe morto il giorno del suo sedicesimo compleanno.

Quello stesso giorno Markandeya compiva il sedicesimo anno d’età e la notizia, lo aveva a sua volta inquietato.
Di fretta si era diretto al tempio, dove aveva abbracciato la statua del dio Shiva, implorando la sua protezione.

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Guru Purnima

Guru Purnima

Guru Purnima

Vyasa rishi

“Come la luna piena riflette  e glorifica i raggi del sole, così i discepoli sono attratti nel ricevere la verità dal loro Guru. “

Nell’Induismo il  Guru Purnima è una ricorrenza tra le più importanti, viene festeggiata dai discepoli che seguono un cammino spirituale sotto la guida di un maestro, e si celebra secondo il calendario lunare, nel mese di Ashada (giugno-luglio). (altro…)

Il Bimbo che Visse 2 Volte

Il Bimbo che Visse 2 Volte

Il Bimbo che Visse 2 Volte

reincarnazione

I Veda, ci insegnano che la reincarnazione è un fenomeno reale e che l’anima cambia corpo come se si cambiasse un vestito.

L’ 11 giugno ’09, stavo navigando e sono rimasto attratto da una notizia trasmessa del network americano ABC “il caso del piccolo James Leininger “.

James credeva di essere un pilota della II Guerra Mondiale.

Gli Incubi di James

Sin dalla tenera età, James era affascinato dagli aeroplani. Una settimana dopo il suo secondo compleanno, iniziò ad avere strani incubi notturni, nella notte gridava frasi come : “L’aereo è in fiamme! Il piccolo uomo non ce la fa ad uscire!”.

I genitori di James, Andrea e Bruce, non sapevano cosa ipotizzare.

La madre di Andrea aveva suggerito che il nipote forse stava ricordando una vita passata, ma Andrea inizialmente non voleva crederci.

In un video girato quando James aveva 3 anni, si vede James che si avvicina ad un aeroplano e fa un controllo di pre-volo.

In un’altra occasione Andrea regala a James un modellino d’aereo e gli indica quello che lei pensava fosse una bomba. James la corregge e le fa osservare che quella non era una bomba, ma un tanica di combustibile ausiliare. Andrea prima d’allora ignorava cosa fosse una tanica di combustibile ausiliare.

James, era arrivato ad avere incubi insistenti dalle tre alle quattro volte alla settimana. Andrea e Bruce, sotto suggerimento della madre di Andrea, portarono James da Carol Bowman una psicoterapeuta specializzata in casi di regressione.

I ricordi di un’altra Vita

Sotto la guida della Dott.ssa Bowman, i genitori incoraggiarono James a condividere le sue memorie e di li a poco gli incubi iniziarono ad essere meno frequenti.

Durante questo periodo, James frequentemente prima di addormentarsi, raccontava ai genitori storie straordinarie di quando lui, era un pilota di caccia.

James gli aveva rivelato che l’aeroplano che pilotava era un Corsair e che aveva sempre le gomme sgonfie. Un fatto che su questo tipo di aerei è storicamente accertato.

James parlava spesso anche della Natoma Bay, la nave da dove affermava di decollare per le sue missioni e nominava una persona con cui volava, un certo Jack Larson.

Le indagini di Bruce

Bruce, iniziò a fare delle ricerche su Internet e con grande sorpresa, scoprì che la Natoma Bay era esistita veramente ed era una piccola portaerei allocata nel Pacifico e che Jack Larson era una persona reale e viveva in Arkansas.

James gli aveva detto che era stato abbattuto a Iwo Jima. Bruce attraverso le sue ricerche scoprì che l’unica persona che era stata colpita a Iwo Jima era il pilota James M. Huston Jr.

James nelle sue narrazioni dichiarava che il suo aereo era stato colpito il 3 marzo del ’43, direttamente sul motore. Questo fatto veniva confermato da Ralph Clarbour che quel giorno, gli volava accanto.

La lettera alla sorella di Huston

Andrea e Bruce, scrissero una lettera alla sorella di Huston, Anne Barron, narrandole la storia di James.

Anche Anne Barron si convinse che James era il fratello perso in guerra.

“Sembra che abbia avuto esperienza di qualcosa che non credo sia unico, ma è sorprendente la maniera in cui è stato rivelato.” disse la Barron.

James con la crescita ricordò sempre meno la sua vita precedente, questo è un fenomeno che accade molto spesso nei casi di regressione.

Per Andrea e Bruce, non è cambiato nulla nei rapporti con il figlio, che continua ad essere il loro piccolo James di questa vita.

A seguito di questa vicenda strordinaria, Andrea ha scritto un libro “Soul Survivor” (Anima Sopravissuta), recentemente pubblicato negli Sati Uniti.

Om Tat Sat

Bhagavad Gita

Bhagavad Gita

Bhagavad Gita

Bhagavad Gita God Book

“Chiunque non porti odio, Ma sia amico di ogni entità vivente. Sia distaccato dalle proprietà personali e dal proprio io. Uguale nel dolore e nel piacere. Sia paziente e sempre soddisfatto. Padrone di sé. Impegnato nelle pratiche devozionali, con il suo giudizio fissati su di me. Costui, mio devoto adoratore, mi è caro.”

Bhagavad-Gita

La Bhagavad Gita (Il Canto del Signore Beato) nasce nel mezzo di un campo di battaglia che rappresenta il campo della vita stessa.

E’ un messaggio senza tempo, attuale più che mai, vicino ad ognuno di noi, che ci aiuta a far chiarezza là dove si è formata l’oscurità.

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Yoga ed Induismo

Yoga ed Induismo

Yoga ed Induismo

Shiva home

Le radici dello Yoga

La vera natura  dello yoga  non è perfezionarsi nell’assumere posizioni acrobatiche ma trascendere spiritualmente.

Lo yoga proviene dal Sanatana Dharma ossia da quello che oggi chiamiamo Induismo. Sanatana Dharma si riferisce a “religione eterna” .

Il significato di Sanatana è ” quello che non ha inizio e non ha fine e che sempre sarà”.

Dharma come essenza della via per comprendere questa verità.

Il termine Induismo deriva dall’antico Persiano Hindù (sanscrito Síndhu)  e indicava semplicemente il fiume Indo, non aveva nessuna connotazione  religiosa o culturale.
Furono gli Islamici ad usare questo termine per designare gli indiani non convertiti,  ossia  coloro che abitavano al di là del fiume, nei territori ancora non sottomessi alla dominazione mussulmana.
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